domenica 28 novembre 2010
Relativismo & Morale
martedì 23 novembre 2010
giovedì 7 ottobre 2010
Se (Rudyard Kipling)
Se puoi non perdere la testa quando tutti attorno a te
L' hanno perduta e te ne incolpano,
Se puoi ancora credere in te stesso, quando più nessuno crede in te,
E tuttavia ti chiedi se non abbiano ragione gli altri e torto tu.
Se puoi attendere con calma ciò che ti spetta
o se, perseguitato, non pagare
odio con odio, offesa con vendetta,
senza per questo abbandonarti al gusto di stimarti santo tra i santi, e tra i giusti il giusto.
Se puoi sognare, e tuttavia non perderti nelle reti del sogno,
Se puoi pensare senza tutto concedere al pensiero;
Se puoi fissare in volto trionfo e disonore,
E senza per questo spalancare il cuore a nessuno dei due.
Se senza batter ciglio puoi il tuo vero vedere fatto menzogna sulle labbra dell'insincero,
E di colpo crollare quanto hai caro per tosto ricomporlo con amaro coraggio.
Se in un solo colpo puoi rischiare tutto quanto hai avuto dalla vita e perderlo,
E poi ricominciare senza pentirti della tua partita;
Se potrai richiamare il tuo coraggio quando da un pezzo lo avrai dilapidato
E stare saldo quando sai che tu altro non puoi più fare,
Se non dirti "Su!".
Se puoi toccare il fango senza insozzarti
E dar la mano ai re senza esaltarti.
Se amico o nemico male potrà mai farti.
Se tutti gli uomini avrai cari ugualmente, ma più degli altri nessuno.
Se nel balzo saprai d'un solo istante
superare l'istante che non perdona,
Tua è allora la Terra, e tutto ciò che dona,
Allora sarai uomo, figlio mio.
Rudyard Kipling
sabato 25 settembre 2010
Nemesi

Etimologia della Uallera o Guallera
Questo termine napoletano che si pronuncia “uallera”, stà ad indicare
il sacco scrotale preposto al contenimento dei testicoli.
Viene anche usato per sottolineare un senso di noia
o di fastidio (me fatt na uallara tant...).
Alcune sue varianti indicano il carattere
particolarmente tedioso di certi individui es. Guallaruso.
Ipotesi Etimologica
giovedì 23 settembre 2010
lunedì 6 ottobre 2008
Fratello
A Raffaele
Come potevamo noi sapere
quanto fossero magnifici quegli anni
quando ogni momento è eterno
quando ogni passione sconvolge
quando il mondo ci appartiene
ma i sogni come le illusioni
ci abbandonano con l'età
ed un giorno anche tu ci hai lasciato
presto troppo presto
ma non sono triste
se ti ho conociuto bene tu
ora sei là dove i sogni e le illusioni
durano per sempre
Gennaro & Raffaele nel fiore degli anni:-)
